Aula Santa Famiglia


AULA Santa Famiglia, a sua volta compartimentabile in altre tre aule, grazie a pareti mobili costituite da pannelli che scorrono su binari a soffitto, e completamente indipendenti per quanto riguarda gli impianti e gli accessi.

È questa una sala utilizzabile per più riunioni contemporanee con un numero limitato di persone, o per assemblee con un centinaio di partecipanti. È attrezzata per proiezioni e conferenze, con un impianto video e d’amplificazioni fissi.

Una particolare attenzione è stata posta per risolvere i problemi di acustica; la struttura ha infatti soffitti e pareti interamente in cemento armato, con grossi problemi quindi di riverberi sonori. È stato perciò realizzato un controsoffitto in materiale fonoassorbente, con un disegno che si armonizzasse con l’andamento curvilineo delle aule.

Le sale sono riscaldate con ventilconvettori ad aria calda, in grado di dare un apporto termico significativo in tempi brevi. L’ingresso a Nord Est mette in comunicazione gli spazi verdi esterni con la sala giochi. È questa un’area posta sotto l’abside della chiesa, di cui ne ricalca l’andamento circolare; è composta da un’area giochi e da un’area bar, distinte ma comunicanti. La sala è collegata con il grande salone (chiamato) da cui è però separabile con il sistema delle pareti mobili. La particolare disposizione dei binari di questa struttura fa sì che i pannelli scorrevoli possano essere disposti anche a foggia di quinte teatrali; la parte Ovest della sala diventerà allora un palcoscenico a servizio del salone centrale. È proprio a quest’ultimo ambiente che è posto a servizio l’ingresso Nord Ovest.

Da qui si accede ad un foyer con un guardaroba, per poi entrare, utilizzando il corridoio-generatrice che lo abbraccia, nel salone centrale. (Aula Ipogea)

Per il gruppo di progettazione arch. Alessandro Caligari


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